APPROFONDIMENTI

Malattie professionali: come prevenirle e gestirle in aziendaIndietro

La malattia professionale è una patologia la cui causa agisce lentamente e progressivamente sull’organismo (causa diluita e non causa violenta e concentrata nel tempo). La stessa causa deve essere diretta ed efficiente, cioè in grado di produrre l’infermità in modo esclusivo o prevalente: il Testo Unico, infatti, parla di malattie contratte nell’esercizio e a causa delle lavorazioni rischiose. È ammesso, tuttavia, il concorso di cause extraprofessionali, purché queste non interrompano il nesso causale in quanto capaci di produrre da sole l’infermità.

Per le malattie professionali, quindi, non basta l’occasione di lavoro come per gli infortuni, cioè un rapporto anche mediato o indiretto con il rischio lavorativo, ma deve esistere un rapporto causale, o concausale, diretto tra il rischio professionale e la malattia.
Il rischio può essere provocato dalla lavorazione che l’assicurato svolge, oppure dall’ambiente in cui la lavorazione stessa si svolge (cosiddetto “rischio ambientale”).

Spendere per la prevenzione delle malattie professionali conviene, oltre che al lavoratore, anche alle aziende e al sistema Paese. 

Grazie alla prevenzione, è possibile ridurre i costi dell’assistenza sanitaria, le indennità, l’assenteismo e, di conseguenza, migliorare la produttività; è possibile mantenere in attività i dipendenti più anziani, promuovere metodi e tecnologie di lavoro più efficienti, nonché diminuire le assenze o riduzione dell’orario di lavoro per l’assistenza di un familiare.

Il seminario formativo intende focalizzare l’attenzione sulle malattie professionali derivanti dall’esposizione ai principali fattori di rischio presenti negli ambienti di lavoro e individuare azioni preventive.